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Discopatia o protrusione discale C5 C6: sintomi, diagnosi, rimedi ed esercizi

 

La discopatia o protrusione discale C5 C6 è una condizione degenerativa a carico del rachide cervicale (la zona compresa tra la testa e i profili superiori dei trapezi) e, più in particolare, a carico del disco intervertebrale, il “cuscinetto” di tessuto fibrocartilagineo compreso tra due vertebre contigue. La terminologia C5 C6 indica la regione anatomica e il numero della vertebra: C indica zona cervicale e 5, ad esempio, indica la quinta vertebra cervicale.

La discopatia o protrusione discale C5 C6, chiamata anche discopatia cervicale o protrusione cervicale C5 C6, è una condizione clinica molto comune: quasi comune come le discopatie a carico della zona lombare della colonna vertebrale (discopatia L4 L5 o discopatia L5 S1). Se sottoponessimo un ingente numero di persone a una risonanza magnetica o a una TAC, è bene sapere che sarà molto probabile riscontrare discopatie o protrusioni discali cervicali sia in soggetti con dolore cervicale sia in soggetti senza alcun sintomo.

 

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Cause di discopatia o protrusione discale C5 C6

Le cause di discopatia o protrusione discale C5 C6, così come per la discopatia L4 L5 o la discopatia L5 S1 a livello lombare, sono principalmente legate alle sollecitazioni e ai microtraumi ripetuti e ripetitivi a carico della testa e del collo. Al contrario di quanto avviene a livello lombare, la discopatia o protrusione discale C5 C6 non supporta un peso considerevole come quello sostenuto dalle vertebre lombari, ma è bene sapere che a seconda della posizione della testa nello spazio (in particolare nella flessione-piegamento e nelle rotazioni-torsioni della testa e del collo) il peso della testa stessa varia impattando in modo diverso.

È doveroso ricordare che la discopatia o protrusione discale C5 C6, molto spesso, è un normale reperto strumentale rinvenuto alla TAC o alla risonanza magnetica. Perché potrebbe essere considerato normale? Perché la degenerazione o le fissurazioni del disco intervertebrali che le indagini strumentali possono far emergere devono essere considerate come il naturale e fisiologico invecchiamento dei tessuti. Certamente, alcune volte la discopatia o protrusione discale C5 C6 può manifestarsi come dolore, rigidità o altri sintomi e, altre volte, potrebbe essere totalmente asintomatica.

Tra le cause di discopatia o protrusione discale C5 C6 rientrano anche il mantenimento di posture prolungate a lavoro (o per altri motivi) come quella seduta o sovraccarichi legati allo sport o al lavoro. Dobbiamo considerare, come detto, la discopatia o protrusione discale C5 C6 come parte del nostro processo di modificazione del corpo che, inevitabilmente avviene. Nel caso sia sintomatica, allora, dovrà essere gestita attraverso specifici trattamenti di fisioterapia rivolti alla testa, al collo, alle spalle e alla zona dorsale della schiena.

A questo riguardo, entriamo nel merito dei sintomi che potrebbe dare la discopatia o protrusione discale C5 C6.

 

Sintomi di discopatia o protrusione discale C5 C6

I principali sintomi di discopatia o protrusione discale C5 C6 sono:

  • dolore a livello del collo o dei trapezi superiori;
  • rigidità a livello del collo, delle spalle o della testa;
  • possibili vertigini mal di testa da cervicale (in gergo tecnico "cervicogeniche").

sintomi di discopatia o protrusione discale C5 C6 possono presentarsi in modo singolo o combinato tra loro. Ciò che è bene sapere è che le problematiche cervicali, tra cui la I sintomi di discopatia o protrusione discale C5 C6 possono manifestarsi, come detto, anche con sintomi in distretti diversi da quello della problematica stessa (in questo caso tra la quinta e la sesta vertebra cervicale). Quando i sintomi non sono più localizzati a livello della testa, del collo, della spalla o della zona posteriore della schiena ma irradiano e si espandono fino al braccio, al gomito alla mano, associandosi anche a formicolii, bruciori o sensazione di tensione o scossa elettrica, è probabile non essere più di fronte a una discopatia o protrusione discale C5 C6 bensì a una cervicobrachialgia ragionevolmente secondaria a un'ernia cervicale.

 

Diagnosi di discopatia o protrusione discale C5 C6

La diagnosi di discopatia o protrusione discale C5 C6 viene fatta esclusivamente attraverso una TAC o una risonanza magnetica. La radiografia, similmente a quanto avviene per le discopatie a carico della zona lombare della schiena, non è in grado di identificare con precisione la presenza di una discopatia, ma sarà in grado esclusivamente di fornire indicazioni sommarie sull’ampiezza dello spazio intervertebrale compreso tra una vertebra e l’altro. Non è così raro, infatti, che i pazienti con discopatia o protrusione discale C5 C6 leggano nei propri referti radiografici frasi come “riduzione dell’ampiezza dello spazio intervertebrale” o “riduzione dell’ampiezza dello spazio intersomatico”.

 

 

Cosa fare in caso di discopatia o protrusione discale C5 C6: rimedi ed esercizi

La prima cosa da fare in caso di discopatia o protrusione discale C5 C6 è quella di rivolgersi al fisioterapista specializzato in ambito muscoloscheletrico.

Il ruolo del medico, infatti, in caso di discopatia o protrusione discale C5 C6, è quello di accertarsi che non vi siano altri segni o sintomi concomitanti indicativi di altri disturbi (di esclusiva competenza medica) e, se necessario, di prescrivere farmaci per gestire il dolore del paziente in caso sia severo o disabilitante. Normalmente, la prima linea di intervento per discopatia o protrusione discale C5 C6 non è quella farmacologica, bensì quella fisioterapica.

Le cure e i rimedi più efficaci per la discopatia o protrusione discale C5 C6 sono di due tipi: terapia manuale eseguita dal fisioterapista ed esercizi specifici della testa, del collo, delle spalle o della schiea.

La terapia manuale in caso di discopatia o protrusione discale C5 C6 sarà proprio quello di ridurre la tensione muscolare conseguente al disturbo a livello dei muscoli trapezio superiore, sub-occipitali, erettori spinali del collo, elevatore della scapola e muscoli peri-scapolari (ovvero attorno alla scapola). Inoltre, è bene ricordare che in caso di discopatia o protrusione discale C5 C6 è molto probabile che sia a questo livello (C5 C6) sia a livelli superiori o inferiori vi siano problemi di mobilità, ovvero di riduzione dell’ampiezza di movimento della testa e del collo, e di rigidità. Le tecniche manuali, come le mobilizzazioni articolari, sono in grado di ridurre la rigidità, il dolore e di migliorare il movimento del collo e della testa.

Gli esercizi, invece, consisteranno in una serie di movimenti (combinati o singoli) di:

  • Testa;
  • Collo;
  • Spalle (attraverso il movimento del braccio);
  • Schiena (in particolare della zona dorsale-toracica).

Gli esercizi, in caso di discopatia o protrusione discale C5 C6, saranno suddivisi in esercizi di mobilità, di rinforzo muscolare (come quelli a carico della spalla e della schiena) e di controllo motorio (ovvero di perfezionamento del controllo del movimento. Ciascun esercizio dovrà essere eseguito in modo supervisionato inizialmente insieme al fisioterapista specializzato in ambito muscoloscheletrico e, successivamente, in modo autonomo per ridurre la probabilità di ricaduta.

 

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