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Spalla che scrocchia, che scricchiola o che scatta: cos’è, cosa fare, rimedi

 

Cos’è la spalla che scrocchia, scricchiola o scatta

L’articolazione della spalla è la più mobile del corpo ed è probabilmente quella verso la quale viene rivolta più attenzione in termini di rumori articolari, insieme al polso, al ginocchio, all’anca e alla caviglia.

Così come approfondito in un altro articolo incentrato sul ginocchio che scricchiola, l’obiettivo di questo articolo è quello di approfondire quali sono le cause di rumori articolari alla spalla, quando preoccuparsi e quando, invece, rappresentano dei normali e fisiologici “suoni” provenienti dal movimento o dallo spostamento dei tessuti all’interno dell’articolazione.

 

Video rappresentativo di alcune strutture ossee della spalla al di sotto del muscolo deltoide (acromion - parte della scapola - e omero - osso lungo del braccio).

 

Il tipo specifico di rumore: spalla che scrocchia, scricchiola o scatta?

All’interno della spalla vi sono numerose strutture che potrebbero essere responsabili dei rumori articolari. Seppur non sia sempre così, alcuni rumori potrebbero essere più associati ad alcune strutture e ad alcune problematiche mentre altri, al contrario, potrebbero non avere alcun significato patologico.

Contrariamente a quanto potrebbe sembrare intuitivo, è molto poco probabile che i rumori articolari sia dovuti a uno “sfregamento” diretto “osso su osso” (salvo le problematiche di degenerazione articolare molto severa in soggetti anziani). Nella maggior parte dei casi infatti sono i tessuti compresi tra le varie strutture ossee a “frizionare” tra loro, seppur sia vero che lo spazio è così minimo da far immaginare che vi sia uno “scontro” tra un osso e un altro.

Suddividere i rumori articolari potrebbe fornire una iniziale ipotesi, seppur preliminare, rispetto alle strutture potenzialmente responsabili di rumori alla spalla. L’obiettivo delle prossime righe è, infatti, proprio quello di approfondire – quanto più possibile – l’associazione tra la tipologia di rumore e la potenziale problematica.

Attenzione! La discussione che segue è puramente indicativa e non si sostituisce in alcun modo a una valutazione specialistica o con il fisioterapista specializzato in ambito muscoloscheletrico. Le prossime righe, infatti, hanno lo scopo di fare una rassegna delle tipologie di rumore articolare a livello della spalla portando all’attenzione del lettore anche i meccanismi causali e i segni o sintomi associati. Con il solo “tipo di rumore”, infatti, non si fa e non si farà mai diagnosi!

 

Tipo 1. Spalla che scricchiola senza dolore o che fa male.

Spalla che scricchiola senza dolore

La spalla che scricchiola è probabilmente, come abbiamo anche visto per il ginocchio, la tipologia di “spalla rumorosa” più frequente. Lo scricchiolio, inteso come il rumore simile a quello di frizionamento o di “qualcosa che gratta” a livello della spalla, del deltoide o della zona posteriore della spalla, è normalmente benigno e non legato a una patologia seria – specialmente se non si associa ad alcun dolore. In questo caso specifico, sembra che la più comune cause di spalla che scricchiola in assenza di dolore è data dalla compressione del complesso muscolo-tendineo della cuffia dei rotatori o delle strutture limitrofe (legamenti, cartilagine o cercine glenoideo – una struttura che funge da cuscinetto per l’articolazione).

I movimenti nei quali più frequentemente si manifesta la spalla che scricchiola senza dolore sono le rotazioni (come il movimento di apertura dell’avambraccio verso l’interno o l’esterno mantenendo l’omero adeso al fianco o durante il movimento che avviene nei movimenti come pettinarsi o prendere il portafoglio dalla tasca posteriore portando la mano dietro il gluteo).

Spalla che scricchiola e fa male

La spalla che scricchiola e fa male, invece, merita più attenzione e in particolar modo sulla sua eziologia – ovvero sulla causa. Vi sono alcuni disturbi a carico della spalla, come le lesioni SLAP (lesioni a carico del cercine glenoideo citato nelle righe precedenti), nelle quali la perdita di integrità della struttura potrebbe dar luogo anche a rumori articolari. In questo caso specifico, non essendo il tipo di rumore diagnostico ed esistendo diversi disturbi che potrebbero causare rumori articolari di questo genere, l’unica strategia efficace è quella di rivolgersi a uno specialista della spalla o a un fisioterapista specializzato in ambito muscoloscheletrico per una corretta valutazione attraverso test specifici.

 

Tipo 2.

Spalla che scatta

La spalla che scatta è probabilmente più complessa della tipologia precedente e potremmo indicativamente dividerla in due tipologie: anteriore e posteriore.

Quella posteriore, più comunemente a livello della scapola e più precisamente tra il trapezio superiore, l’elevatore della scapola e il margine superiore della scapola stessa, si manifesta come un vero e proprio scatto, come uno “scalino” (così come riferito da alcuni pazienti). La causa di spalla che scatta posteriormente è normalmente un fisiologico movimento di scorrimento della scapola sulle coste che, durante il movimento stesso, “incontra” e prende contatto con diversi muscoli intorno alla scapola, come il trapezio superiore, i paraspinali o l’elevatore della scapola.

Quella anteriore, invece, potrebbe essere secondaria, in caso di paziente anziano, a una degenerazione articolare severa o, in caso di paziente più giovane che ha subito un trauma a livello della spalla o del braccio, a esiti di lussazione di spalla o recidive di lussazioni di spalla.

Purtroppo, anche in questo caso la sensazione riferita dal paziente non può essere diagnostica e identificare con certezza la causa del rumore articolare, in questo caso lo “scatto”. Palpazione, test specifici e muscolari con lo specialista o con il fisioterapista specializzato discrimineranno una causa dall’altra e indirizzeranno un corretto trattamento.

 

Tipo 3.

Spalla che scrocchia

Anche la spalla che scrocchia, purtroppo, rappresenta una condizione di rumore articolare definito in ambito medico aspecifico (non ben definito e non ben legato a un disturbo specifico). La variabilità di ciò che riferiscono i pazienti, in termini di sintomi, complica ancora di più la questione. Ad ogni modo, il ragionamento fatto nelle righe precedenti per lo scricchiolio potrebbe essere esteso anche a questa tipologia di rumore articolare. Nello specifico, i pazienti che riferiscono che "la propria spalla scrocchia" di norma non riferiscono dolore associato, ma una sensazione di schiocco "secco" durante movimenti specifici - anche in questo caso le rotazioniPurtroppo, ciò che tutti i pazienti devono necessariamente sapere è la vera discriminante, così come approfondito anche nell'articolo incentrato sul ginocchio che scricchiola, è data da:

  • storia di trauma;
  • segni e sintomi associati (sensazione di instabilità e o di "spalla che esce");
  • gonfiore o ecchimosi (livido);
  • attività provocative e stressanti (lavoro o sport overhead - ovvero con movimenti che prevedono continue sollecitazioni del braccio oltre l'altezza della testa).

Una volta che ci si è assicurati che tali aspetti siano presenti o assenti, sarà necessario rivolgersi allo specialista o al fisioterapista per comprendere al meglio il quadro e indirizzare il trattamento con o senza (a discrezione del medico) approfondimenti strumentali (come l'ecografia o la risonanza magnetica).

 

Tipo 4.

Spalla che fa “clik”

Anche i clik sono molto comuni a livello della spalla. Tra tutte le tipologie di rumore articolare che possono riferire i pazienti, è probabile sia il meno pericoloso. Purtroppo, anche in questo caso, il solo tipo di rumore non aiuterà né il paziente né lo specialista o il fisioterapista a indirizzare il paziente verso una gestione appropriata. Basti pensare alle lesioni SLAP a cui sono state dedicate alcune righe in precedenza: queste lesioni, solitamente di tipo traumatico nei pazienti giovani e sportivi, possono determinare l'insorgenza di veri e propri clik nei movimenti del braccio. Questi rumori articolari, oltretutto, sono anche dei criteri di positività di alcuni test per le lesioni SLAP stesse! In altre parole, la loro presenza durante il test è un motivo per dire che il test è positivo per la presenza di quel disturbo.

 

Tendine spalla che scatta

"Ho il tendine della spalla che scatta!" è anch'essa una frase molto comune riferita dai pazienti in ambito medico o fisioterapico. Fortunatamente per tutti coloro che soffrono di problematiche a carico della spalla, siano essere legate al dolore, alla rigidità o ai rumori articolari (come in questo caso), è bene sottolineare come il solo percepire rumori alla spalla non debba essere considerato come pericoloso in quanto tale rumore non è indicativo di qualcosa di deleterio per le strutture anatomiche che la compongono. La teoria per cui lo sfregamento continuo potrebbe deteriorare le strutture anatomiche della spalla è - per fortuna - stata accantonata nel tempo. Certamente, carichi eccessivi o traumi a livello della spalla potrebbero alterarne, per così dire, l'ecosistema articolare, ma sicuramente non è lo scricchiolio a quantificarne la pericolosità né tantomeno lo scatto o lo scrocchio articolare. Nel caso specifico del tendine della spalla che scatta, come detto nelle righe precedenti, è possibile che molti dei rumori articolari provenienti dall'articolazione della spalla stessa siano riconducibili proprio a queste strutture - dal momento che sono quelle che principalmente "occupano" lo spazio tra un osso e l'altro (scapola e omero). Tuttavia, non sarà l'intensità del rumore a fornirci indicazioni sullo stato di salute del tendine e non sarà necessario allarmarsi in presenza di rumori (salvo che non siano conseguenza di traumi o condizioni specifiche già note al paziente).

Rivolgersi al fisioterapista specializzato in ambito muscoloscheletrico è di vitale importante per inquadrare la problematica ed è proprio per questo motivo che esistono test e manovre specifiche per la valutazione di questo complesso distretto anatomico.

 

Cura e rimedi per i rumori articolari di spalla 

Le cure e i rimedi per i rumori articolari di spalla non esistono, o meglio, non esistono terapie che riducano o che siano in grado di "far svanire" i rumori a livello dell'articolazione (in particolare in assenza di dolore). La vera cura per le problematiche di spalla deve essere orientata al dolore, alla rigidità alle problematiche di forza e di mobilità o movimento del braccio nello spazio. L'associazione della problematica in questione, qualunque essa sia, e il rumore articolare sarà di competenza dello specialista e del fisioterapista che, una volta individuata la presenza (o l'assenza) di relazione "rumori-sintomi", sarà in grado di indirizzare il paziente verso la guarigione. Nel caso in cui i rumori alla spalla, invece, siano secondari a quadri specifici (lussazioni di spalle, recidive di lussazioni di spalla, lesioni SLAP, lesioni massive della cuffia dei rotatori o degenerazioni articolari gravi o severe del paziente adulto-anziano), il trattamento dovrà essere indirizzato al quadro specifico stesso.

 

Esempio di tecnica di mobilizzazione articolare della spalla eseguita dal fisioterapista con lo scopo di ridurre il dolore a livello del deltoide, della parte laterale e anteriore del braccio e della zona posteriore della spalla (localizzazioni più comuni del dolore di spalla da cuffia dei rotatori).

 

Tecnica di modifica dei sintomi per la riduzione immediata del dolore di spalla in una paziente con dolore di spalla da calcificazione. La tecnica, che deve il suo nome di "modifica del sintomo" proprio per via del fatto che nasce per modificare (e ridurre) istantaneamente i sintomi, viene eseguita con il supporto manuale del fisioterapista mentre il paziente esegue il movimento provocativo (quello doloroso) attivamente.

 

 

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